domenica 20 dicembre 2020

4. Crea

 

Il grande re Davide amava molto il suo Dio e 
un giorno, preso dal fervore, decise che l'arca dell'Alleanza, il sacramento (segno visibile dell'invisibile) più caro ad Israele, non sarebbe più stato sotto una tenda.
Gli avrebbe costruito un tempio.
E Dio sorrise dell'intenzione bella di Davide 
e gli disse: 
"Una casa farà a te il Signore" (2Sam 7, 11)
Una discendenza stabile. Aggiunse.

Qualche secolo dopo, c'era in un piccolo villaggio della Galilea, una ragazza di nome Maria che studiava le Scritture e viveva i suoi anni.
Aveva un fidanzato di nome Giuseppe. 
Un Giorno Nuovo venne per lei un angelo, l'annunciatore Gabriele, e le chiese se volesse essere casa per Dio, perché il divino avesse nell'umano una discendenza stabile. 
- Dio se fa una promessa la mantiene! -

Da allora tempio di Dio è tornata ad essere l'umanità. 
Da allora l'umanità ha ritrovato 
il suo potenziale creativo, nel dimorare in Dio.

'Nulla è impossibile a Dio' (Lc 1, 37) 
disse l'annunciatore Gabriele alla ragazza di Galilea e lei rispose: 
'Ci sto! Accolgo pienamente la Vita divina che si manifesta in me, creiamo insieme: 
la parola di Dio si faccia carne, realtà'.
- lo disse nel suo linguaggio, di duemila anni fa -

⭐ Oggi
tocca a te.
Crea! 
Nulla è impossibile.

Buon cammino 
nella quarta settimana dell'Attesa.

Marianna 

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