Nelle relazioni c'è sempre un doppio rischio, quello del legame simbiotico e
quello della perenne contrapposizione.
In entrambi i casi si tratta di relazioni
non ancora compiute, che devono salire ad un livello successivo.
Dalla simbiosi all'empatia.
Dalla contrapposizione costante alla maturità del dialogo.
✨ Nel mito biblico della creazione narrato in Genesi, il primo libro della Scrittura considerata sacra per ebrei e cristiani, troviamo un'espressione meravigliosa relativa alla relazione tra maschile e femminile.
Si dice che l'uno per l'altro sono colui/colei che è 'per me difronte a me'
(la traduzione è colta in tal modo direttamente dall'ebraico da Annick De Souzenelle).
▶️ Per me difronte a me
esprime
cura, vicinanza, empatia nel PER ME.
L'altro è compagno nel cammino, confidente, risonanza profonda con la mia storia.
▶️ Nel DIFRONTE A ME
dichiara
la necessità del dialogo, dell'alterità, dell'opposizione intelligente ovvero capace di leggere nelle situazioni e portare ad un livello che l'altro magari non vede ancora, perché troppo imbrigliato nelle proprie trame o perché non ancora compiuto in una determinata situazione.
L'altro mi si oppone per il mio compimento.
Che dono queste relazioni!
Una mappa indispensabile.
⭐ Oggi
osservo le relazioni a me più care,
magari quella di coppia, le amicizie speciali,
i rapporti familiari e le guardo cercando i punti del 'per me' e del 'difronte a me'.
Non giudico.
Osservo e guarisco ciò che deve essere guarito,
con compassione e amore per me e per l'altro.
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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