giovedì 17 dicembre 2020

Per me difronte a me

 

Nelle relazioni c'è sempre un doppio rischio, quello del legame simbiotico e 
quello della perenne contrapposizione. 

In entrambi i casi si tratta di relazioni 
non ancora compiute, che devono salire ad un livello successivo. 
Dalla simbiosi all'empatia.
Dalla contrapposizione costante alla maturità del dialogo.

✨ Nel mito biblico della creazione narrato in Genesi, il primo libro della Scrittura considerata sacra per ebrei e cristiani, troviamo un'espressione meravigliosa relativa alla relazione tra maschile e femminile. 
Si dice che l'uno per l'altro sono colui/colei che è 'per me difronte a me
(la traduzione è colta in tal modo direttamente dall'ebraico da Annick De Souzenelle). 

▶️ Per me difronte a me 
esprime 
cura, vicinanza, empatia nel PER ME.
L'altro è compagno nel cammino, confidente, risonanza profonda con la mia storia. 

▶️ Nel DIFRONTE A ME 
dichiara
la necessità del dialogo, dell'alterità, dell'opposizione intelligente ovvero capace di leggere nelle situazioni e portare ad un livello che l'altro magari non vede ancora, perché troppo imbrigliato nelle proprie trame o perché non ancora compiuto in una determinata situazione. 
L'altro mi si oppone per il mio compimento. 

Che dono queste relazioni! 
Una mappa indispensabile. 

⭐ Oggi 
osservo le relazioni a me più care, 
magari quella di coppia, le amicizie speciali, 
i rapporti familiari e le guardo cercando i punti del 'per me' e del 'difronte a me'.
Non giudico. 
Osservo e guarisco ciò che deve essere guarito,
con compassione e amore per me e per l'altro. 

Buon Giorno Nuovo, 

Marianna 


Nessun commento:

Posta un commento