Molto spesso siamo come il profeta Balaam, di cui si narra nel libro dei Numeri nell'Antico Testamento (la raccolta degli scritti della prima Alleanza tra Dio e l'umanità, testo sacro per ebrei e cristiani).
Tanto era oscurato il suo occhio che la sua asina aveva più chiarezza di lui!
La storia di Balaam racconta che la sua asina, mentre erano in viaggio verso Moab, vide un angelo del Signore che a lui era completamente sfuggito... solo in seguito il profeta, grazie all'indicazione dell'animale che si mette addiritturaa parlare, potrà vedere e così profetare:
"... oracolo dell'uomo dall'occhio penetrante;
oracolo di chi ode le parole di Dio
e conosce la scienza dell'Altissimo,
di chi vede la visione dell'Onnipotente
e cade ed è tolto il velo dei suoi occhi".
(Numeri 24, 3-4)
L'occhio penetrante è quel luogo in noi, chiamato terzo occhio, in cui dimora - lo abbiamo visto la scorsa settimana -
la coscienza cristica, la capacità di cogliere
lo Spirito nella materia.
Se il mio Occhio è aperto la cosa più lampante sarà per me l'interconnessione tra ogni essere.
Non c'è nessuna creatura esistente che
non sia, qui ed ora, in una relazione con me.
La foresta amazzonica,
i grandi fondali oceanici dove vive il fitoplancton, gli uomini e le donne che popolano aree geografiche remote, il pettirosso che torna in inverno, il fuoco che arde nel camino, le stelle e le galassie... potremmo continuare all'infinito
... nulla è separato da me!
Quando il velo della separazione cade dai miei occhi, mi accorgo che ogni essere,
passato, prese futuro, è interconnesso.
L'ecologia non è allora più una delle scelte possibili ma la strada che seguo senza indugio,
il rispetto e la cura per ogni essere vivente diviene la mia attitudine.
Tutto è in relazione.
Ed io sono nell'ascolto e nella visione dell'orchestrare di tutte le cose fra loro.
⭐ Oggi
pongo attenzione al mio respiro.
Quando inspiro tutto ciò che esiste si offre a me.
Quando espiro io mi dono a tutto ciò che esiste.
E sperimento, nel respiro, l'interconnessione tra ogni essere.
Respiro con le vette dei monti e i grandi esseri viventi che popolano i mari,
respiro con i fili d'erba e le galassie,
respiro con chi è al mio fianco e con chi forse non incontrerò mai, ma è qui con me, sulla Terra, ora.
E siccome il respiro, come dice il Buddha, è ciò che unisce visibile e invisibile, è il ponte della Realtà Una, io respiro con chi è già nel Grande Soffio divino.
⭐ Questo respiro, atto biologico essenziale, è Vita che ricevo e dono ad ogni istante dal grembo della Grande Madre che è Dio.
Ogni istante è un Bacio di Dio.
'Uno dicono tutte le cose'!
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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