mercoledì 2 dicembre 2020

Il gesto compiuto

 

Sulla strada del nostro risveglio c'è 
il gesto compiuto.

Vi è mai capitato di gridare con le azioni, con i movimenti, pur senza proferire parola?
Ecco l'opposto del gesto compiuto.

Il gesto compiuto è invece quel movimento che esprime presenza e ascolto e che, qualunque cosa si faccia (camminare, accarezzare, tagliare le verdure, aprire una porta, sedere...) manifesta il nostro focus verso il compimento dell'essere. 

Tale gestualità ha in sé quella che chiamiamo meditazione passiva, ovvero la capacità di entrare in risonanza profonda con noi stessi e con il divino che ci abita, anche fuori da una sessione meditativa ordinaria. 

Oggi
poni attenzione ai tuoi gesti.
Quando cammini, quando tocchi, quando ti avvicini, quando servi o ricevi cure, quando apri o chiudi porte, quando siedi o ti alzi,
il tuo gesto manifesta la ricerca di compimento 
o urla come un bambino che vuol essere osservato e fa i capricci?

Buona pratica!

Buon Giorno Nuovo, 

Marianna 

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