Se qualcosa ti turba
va per campi, per boschi, coltiva un orto,
osserva la natura.
Tutto trova il suo spazio
in natura,
tutto è al suo posto.
Anche le avversità, sotto un albero,
fluiscono con più morbidezza.
Non tagliarti fuori dal ciclo delle cose.
Palpita come le gemme a primavera,
esplodi come il fico d'estate,
lascia andare come le foglie d'autunno,
entra nel riposo come la terra d'inverno.
E riparti.
Ogni Giorno
con tutte le stagioni che sei.
Anche 'sott'acqua e sotto vento' (cit. Gerardo Maiella).
E sii grato.
La gratitudine è la porta della Grazia.
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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