martedì 25 dicembre 2018
25 dicembre Natale
"Vero adulto è
colui che sa ritornare bambino,
abolire il suo mentale e
lasciarsi portare dall'evento
verso la terra nuova del suo essere".
Annick de Souzenelle
Stamattina nella nostra casa ci siamo svegliati presto: l'attesa dei doni ha richiamato i bambini con urgenza e lo stupore, mentre scartavano i loro pacchi, ha inondato la casa.
I bambini sono i nostri veri, grandi maestri:
se scartassimo i giorni con lo stesso urgente desiderio e con lo stupore del dono
il Natale non arriverebbe invano.
Sì, perché cosa stiamo festeggiando in questo Giorno?
Un Dio che sceglie di farsi incontro all'uomo e lo fa a partire da un bambino, che non si fa carne nel ruolo del potente che può dettare legge, ma del piccolo bisognoso di tutto.
Questo Dio che si fa uomo in una storia ordinaria è la più grande profezia sul valore delle nostre ore.
Amici, vi auguro il Natale dei giorni: lo stupore che svela nell'ordinario il nettare, l'essenziale, l'unico necessario della Vita.
Con amore e gratitudine,
buon Natale!
Marianna
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