Da allora, dalla passione del Cristo,
per tutti fu chiaro che non c'è nulla
che ci allontani dal nostro compimento.
La mancanza di equilibrio
è via verso il compimento.
L'errore
è via verso il compimento.
Ogni caduta è un passo, non altro.
La morte
è via verso il compimento.
Da allora fu chiaro, per tutti,
che visibile e invisibile sono parte della stessa realtà, che la terra e il cielo sono uno,
che alto e basso sono prospettive.
Sacro e profano furono annullati per sempre,
da allora.
Soprattutto, fu chiaro, da allora,
che i nostri piccoli giudizi personali, su noi e gli altri, sono mappe trasformative dell'errore e non condanne della colpa.
Da allora la debolezza fu accolta a braccia spalancate, sentita fin nell'intimo, come via per nuove possibilità di fioritura.
E il giudizio di Dio sull'umanitá,
questo apparve lampante da allora,
è l'amore che fa risorgere da ogni condizione.
... ... ...
Se, da allora, ancora tutto questo non è chiaro,
oggi è il momento favorevole
per allinearci alla Luce divina.
Non è mai troppo tardi per ricominciare.
Con amore,
buon venerdì che fa santi tutti i Giorni,
Marianna

Nessun commento:
Posta un commento