È un anno che la vita, così libera come la conoscevamo, ha subito un brusco impatto.
È un anno che l'altalena della realtà, con la sua caratteristica di costante mutevolezza, ci ha sorpresi impreparati.
Molti, sento, hanno messo in parentesi la vita, attendendo la fine della pandemia.
Tanti, so, hanno continuato a vivere pienamente il proprio tempo - seppur faticando - e traendone il meglio possibile.
È sempre una questione di scelta.
Noi rimaniamo ancorati alla terra,
che ci accoglie prodiga di doni, e
al cielo, che ci lancia in orizzonti mozzafiato.
Io mi formo, in questo tempo, mi cesello.
Studio, pratico, cucino, mangio, guardo, ascolto, sento, mi sveglio.
Soprattutto mi sveglio.
E amo, molto. Molto più che mai.
Il presente, ma anche il passato e il futuro.
L'errore e la meta raggiunta. Mia e degli altri.
Di questa umanità, povera, a tratti poverissima dei ricchi che vogliono accaparrarsi tutto - anche la salute a tutti i costi - e la ricchezza di chi non ha niente e accoglie l'altro donadogli tutto.
Oh, questa umanità così altalenante che siamo!
Il Gong di questo anno ha vibrazioni potenti.
Non si può non venirne toccati.
Il punto è
come ci lasciamo toccare.
La vita è sempre
ADESSO.
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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