"La salus (salvezza/salute), per gli antichi,
è tenere il cuore al largo,
respirare profondamente, essere libero,
essere in piena salute, fisica, psichica e spirituale".
(Jean-Yves Leloup, L'esicasmo, Gribaudi)
Vivo in un paesino di pochissimi abitanti, sulle colline di una zona verdeggiante, dove si può mangiare bene e godersi il passaggio delle stagioni senza l'ingombro del cemento.
In questo paesino, sconosciuto ai più, c'è dell'ottimo Aglianico e due centri che si occupano di Ben-Essere (ben due!!!): il nostro Medit-ire e Fuko, shiatsu e qi-gong in Basilicata di Fulvia Dinella.
Se ci si volesse bene, ma bene davvero, ci si potrebbe prendere cura di sé in tanti modi possibili.
Qui. Ora.
La salus
è una scelta.
Essenziale.
Ma la vogliamo davvero?
O preferiamo curare un sintomo che
prenderci cura dell'umano?
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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