venerdì 4 settembre 2020

venerdì #gratitudine

 

Vivo dove ho scelto di stare. 
Non è sempre facile. A volte non lo è affatto. 
È un paese piccolissimo di una regione piccolissima di una piccola Nazione. 

E a volte vorrei fosse più piccolo il mio mondo: lo spazio di una comunità di alberi.
Di grande cerco sempre l'orizzonte, 
soprattutto quello interno, che detta il passo 
sempre e ovunque. 
Ma non è sempre facile. 
Le cose semplici sono le più difficili. 
Ed anche qui, da qui, arriva l'eco del teatro di questo tempo... una comunità di alberi mi ci vuole spesso...
Beckett inscena 'Aspettando Godot' con nuovi attori, ma la trama è la stessa.
Due che aspettano non si sa chi, ammazzando il tempo, smettendo di vivere. 
L'attesa ritarda la loro vita.

Ecco, io scelgo di non ammazzare il tempo, aspettando che qualcosa cambi.
Io non voglio rimandare la vita 
per paura di morire. 
E come la mettiamo?
Come faccio a stare dove sto e a starne fuori?
Una comunità di alberi mi ci vuole.
Accanto agli alberi forse si può rinsavire. 

🎁 Grata
di una natura che sa tutto ed attende che impariamo. 

🎁 Grata delle domande che sono spesso 
più importanti delle risposte. 

Buon Giorno Nuovo, 

Marianna 



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