«Siamo venuti al mondo in uno stato di squisita sensibilità, con un’innocenza e un’apertura che possiamo non essere in grado di concepire. Quella sensibilità ha incontrato energie spesso così rudi e caustiche da provocarci una reazione di shock.
(..)La società in cui viviamo, non importa dove ci troviamo, non è incline alla sensibilità. Impariamo a nascondere la nostra sensibilità nello stesso modo in cui impariamo a cavarcela nella vita. Ci induriamo nei confronti del bambino interiore, che ne ha passate di tutti i colori per adeguarsi.
Quando recuperiamo la nostra sensibilità originale, riscopriamo anche il nostro shock».
(Krishnananda, A tu per tu con la paura)
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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