mercoledì 18 marzo 2020
mercoledì #riposa nell'essenziale
Le emozioni sono importanti.
Sono lo spartiacque delle nostre ascese e discese, dunque della nostra evoluzione.
Stanno al centro, ci caratterizzano ed in base a come le viviamo ci fanno diventare più uomini o più animali.
La rabbia, ad esempio, può farmi discendre al primo piano, quello dell'avere, e farmi tornare ad un livello infantile (a volte davvero animalesco) di gestire le situazioni.
Allo stesso modo, la rabbia può essere trasformata e permettere che io ascenda - attraverso la stessa rabbia e non reprimendola o facendo finta di non vederla! - ad un maggior compimento di me. A quel piano dell'essere che mi fa intravedere la mia divinità condivisa.
Il piano del divenire, l'IO SONO che ciascuno di noi è in germe.
Nel nostro cammino dell'Esodo,
dell'uscire cioè dalle vecchie schiavitù fisiche, emotive, energetiche, spirituali,
le nostre emozioni possono essere proprio come le ACQUE che Mosè e il popolo d'Israele dovettero affrontare per abbandonare la terra di schiavitù.
Esse si aprirono per Mosè e si chiusero per il suo fratellastro (alter ego del patriarca), il faraone.
Mosè lasciò sulla riva quella parte di sè legata all'avere, per procedere verso il compimento dell'essere.
Sempre, in questi passaggi, dobbiamo affrontare dei GUARDIANI DELLA SOGLIA. Ognuno ha il suo viaggio, il suo esodo, ognuno i suoi guardiani.
Affrontare e integrare chi o ciò che si pone come ostacolo sul cammino del nostro compimento è essenziale per la nostra crescita.
In questi giorni ognuno ha i suoi guardiani da incontrare dentro sé.
E c'è un guardiano collettivo, che si è mostrato con la faccia di un virus, ma che in realtà è una forma complessa di oblio.
Ha avuto la capacità di focalizzare la nostra attenzione su tutto ciò che abbiamo trascurato di essere ed ha il potenziale di ricordarci la Vita.
Nella meditazione, il silenzio ci apre alla conoscenza dei guardiani delle nostre porte interiori, e ascolto dopo ascolto, ci conduce lì dove dobbiamo andare.
Non riempiamo questi giorni di cose da fare per riempire il tempo.
Torniamo a respirare minuto per minuto, connettiamoci essere nell'Essere,
con l'essere negli esseri.
Ricordiamoci chi siamo.
Guaderemo questo fiume
ma sarà importante come lo abbiamo fatto perché questa è una possibilità di svolta
come non mai.
Con amore,
Marianna
🙏🌱🌻💚🌈
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