domenica 8 marzo 2020
Astenersi. Un tempo sacro.
Voglio portarvi più Luce possibile
in questo momento storico.
La Luce non viene
perché non si vede l'oscurità
ma perché la si lascia germinare
dal di dentro,
perché si ha consapevolezza
di essere nella Luce qualsiasi sia
la zona d'ombra entro cui ci troviamo.
Ora, operatori di Luce,
è il momento di splendere!
È facile restare saldi ai propri posti quando tutto è confortante.
È fuori zona comfort che si temprano
forza e gentilezza,
coraggio e saggezza,
fiducia e risolutezza.
In questi giorni
siamo chiamati a fare qualcosa di totalmente inusuale per noi.
🌱 Astenerci dagli abbracci, dalle mani che si intrecciano, dai corpi che si muovono e toccano la vita fino a farla propria.
🌻 Questa, tuttavia, è una possibilità.
Non solo la possibilità di essere
RESPONSABILI
nei confronti dei fratelli (perché tali siamo e facciamo fatica ad accorgercene)
facendo una scelta di 'ritiro' momentaneo dalle solite attività e consuetudini.
🌻 Ma altresì una possibilità di crescere nella
GINNASTICA DEL DESIDERIO.
Io non vedo l'ora di correre ad abbracciare tutti, far festa intorno ad un falò che bruci le paure e i vecchi modi di pensare che ci tenevano lontani!
Non vedo l'ora di scegliere una città di questa splendida terra italiana e andarci nel sole con chi amo!
Fino a qualche settimana fa questo era normale e, forse, scontato.
Ora è desiderio.
E ciò che si desidera è carico di una bellezza straripante, coltivata dall'attesa.
Attendiamo.
Col cuore, il corpo, la mente,
carichi di desiderio.
Questo 'ritiro' non sia vuoto
difficile da colmare.
Sia campo in cui coltivare il desiderio e la responsabilità di essere connessi gli uni agli altri... la Luce che da entrambi promana.
Coltiviamo RESPONSABILITÀ e DESIDERIO
nel silenzio di questi giorni.
🤫 Nel silenzio...
(Non stiamo appesi al filo dell'informazione a tutti i costi.
Scegliamo
di non abbuffarci di ogni notizia a tutte le ore!
Piuttosto andiamo ad abbracciare un albero e ascoltiamo cosa ha da insegnarci).
C'è un tempo per tutto.
E il tempo in cui ASTENERSI da qualcosa
non è tempo perso.
È un tempo sacro
in cui forgiare la Luce.
Quella che è accesa anche se è notte.
Siamo la 'quiete accesa'
di cui ora il mondo ha bisogno!
Con amore immenso,
Marianna
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento