Oltre
il piccolo muro del cortile, tra sassi, terra ed erbe variegate, c’è un filo d’erba
speciale.
E’
lì da diversi mesi. Resiste a tutto.
Prima
era un giovane virgulto fascinoso che ondeggiava nel suo verde limpido al
soffio del vento.
La
mattina è sempre difronte a me quando chiudo e riapro gli occhi nel mio tempo
di meditazione.
E’
un essere esilissimo, ma nonostante il cambiare delle stagioni, il freddo, la
neve, è ancora lì.
Ora
ha un’eleganza matura, quasi irriverente, perché nel suo grigio resta stabile e
flessibile ad ogni tempesta, sfidando gli alberi.
Il
freddo dell’inverno ha abbattuto il bel mandorlo, poco più in là, quello che in
abito da sposa faceva luce a tutto il prato.
Ma
lui no. Quell’esserino resiste ancora!
Lo
guardo divertita!
All’inizio
era insieme ad altri come lui, - non so cosa sia: ha la testina come una spiga
ma morbida – ma col tempo è rimasto l’unico.
Lo
capisco che fra un po' è tempo di rivoltare la terra e il piccolo filo d’erba
tornerà a fecondare l’universo, ma quanto è cara, qui, ora, questa presenza che
altri non vede se non io al mattino!
Quale
canto d’amore si eleva da quel filo d’erba!
Quante
lezioni…
La
mia vita, come quella di tutti, a volte è un frullatore.
Va
veloce, è carica di orari da rispettare, di appuntamenti da onorare, di cene da
preparare, di baci da sfornare e rabbia da trasformare.
Ma
ho visto il filo d’erba.
Lo
conosco.
E
questo è un buon segno.
La
vita mi parla, nel segreto, ancora e ancora, e non c’è caos che possa
trattenere questo magnifico cosmo di bellezza intatta.
Le
piccole cose fanno la differenza.
Lo
sapete, vero?
Marianna
N.B.
Se vuoi leggere tutto l'Elenco vai QUI Elenco di piccole cose

Nessun commento:
Posta un commento