Ci sono momenti nella vita
in cui sperimentiamo con più forza
la nostra vulnerabilità.
Ci sentiamo colpiti, fragili, spaventati,
insicuri come se camminassimo
costantemente su un crinale.
Sono varchi nel profondo
e segnano in noi il passo verso
la forza autentica.
Non si può essere forti, resilienti, equilibrati, e neppure felici,
se non abbiamo sperimentato la nostra costitutiva vulnerabilità.
Quanto insegna la debolezza!
Apre porte alla fraternità, alla cura,
alla dolcezza, all'intimità,
alla verità più profonda
di noi stessi e degli altri.
Ogni cosa nella nostra storia,
portata con consapevolezza,
è una pietra di guado per andare oltre.
Il Cristo si è fatto vulnerabile per scelta
e in questo passaggio
fiorì
la resurrezione.
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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