venerdì 5 maggio 2017




LA DINAMICA DEL PROVVISORIO

Anni fa, in un momento molto delicato per me,
- sai quelli in cui hai svoltato all'angolo e la vita ti è saltata in braccio
diversa da come te l'aspettavi? Proprio uno così -
in un dialogo di discernimento con una guida molto saggia,
mi fu proposto di accogliere quel pezzo di storia semplicemente come
tutto il resto della vita: nella percezione del provvisorio come possibilità.

Ed io, malata di certezze e stabilità,  sulle prime non ho digerito granché la proposta!

Poi, pian piano, ho cominciato a comprenderne
la portata,
il valore,
la rivoluzione.

Accogliere il provvisorio è
non fossilizzarsi solo sulla meta ma godersi il percorso,
non ricercare la perfezione a tutti i costi,
ma amare i piccoli passi,
accogliere la spina e vederci la rosa.

E mentre faccio yoga e la mia bambina non mi lascia terminare,
mentre manco alle scadenze che mi sono data in questa settimana,
ecco che la dinamica del provvisorio mi tende la mano
e dice: "Accogli accogli accogli".

La vita è più grande dei nostri progetti.

Con amore,

Marianna

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