venerdì 28 aprile 2017




Qualche giorno fa, insieme alla mia famiglia e a splendidi amici,
ho visitato la città di Trani.
Il nostro giro si è  concluso nella magnifica cattedrale sul mare.
È un tempio magnifico!
Il bianco della pietra, l'essenzialità delle linee,
lo slancio verso l'alto a cui conduce lo sguardo.
Ogni cosa è una parola che narra il divino e l'umano
nel gioco d'amore che è la vita.
Dentro è come fuori.
Bellezza pura.

Questi luoghi d'incontro tra Dio e l'Uomo
hanno il compito di ricordarci chi siamo
dentro e fuori.
Non sono lo spazio in cui relegare il sacro
ma memorie chiare del Sacro nella nostra vita,
dentro come fuori.

E ieri, dopo una sessione yoga in solitaria,
ho percepito proprio la magnificenza di questo tempio senza pari
che è il corpo che siamo
e di cui ogni tempio di pietra non è che il simbolo.

Dentro come fuori
siamo un richiamo costante alla vita sacra che scorre in noi
come nel più piccolo essere vivente,
alla stessa energia che sostiene la montagna e le stelle.

La consapevolezza di tutto questo
è una chiave di svolta per le nostre storie.
Tutto cio che siamo e facciamo
anela solo all'armonia,  alla bellezza, alla pace
di una vita che si percepisce
sacra in ogni istante del Giorno,
in qualunque situazione e contesto.
Sempre.

Meditare é tornare lentamente a questa consapevolezza
e da qui
cambiare,
attraverso un'ora del giorno,
tutte le ore di tutti i giorni.

Vi aspetto al Medit-ire
dal 23 maggio!

Con amore,

Marianna

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