venerdì 16 novembre 2018

venerdì #gratitudine


Cosa c'è di più tenero di una madre che culla un bambino?
Un padre
che culla la madre e il bambino.

La tenerezza, questa potente arma dei forti,
è tutt'altro che lo sdolcinato decadimento
dell'amore, come alcuni pensano.
È la manifestazione dell'Amore stesso.

Di Dio, sia ebrei che cristiani,
affermano che è padre di tenerezza,
che si commuove in maniera uterina,
che si china dolcemente verso i suoi figli.
Noi conosciamo maggiormente il termine misericordia riferito a Dio e
questo un po' ci devia
perché alla misericordia abbiamo associato un'immagine più legata alla pietà.
L'accostarsi di Dio in realtà è proprio questa tenerezza del tocco che nutre, cura, salva.

E che sovrabbondanza di divino
c'è nella nostra vita
se poniamo attenzione ai fiumi di tenerezza
che possiamo ricevere e donare!

Quanta gratitudine sento oggi
per tutta la tenerezza accolta e donata!
Questa tenerezza che è contenuta
lì dove un tempo ha scavato il dolore...

Possa tu essere benedetto dalla tenerezza, amico che pazientemente mi leggi, e
possa la tua tenerezza benedire il mondo!

Con gratitudine,

Marianna

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