lunedì 19 novembre 2018
lunedì #consapevole
C'è davvero poca conoscenza
circa la meditazione.
Anche se ne sentiamo parlare ovunque, ormai.
Questa ignoranza (=non sapere)
è data anzitutto dal fatto che la meditazione è talmente semplice
da spiazzarci.
Quando si dice che meditare è
"essere presenti al presente" o che è
"lo stato naturale dell'uomo",
si dice tutto per il cuore, sede dell'essere, e non si dice niente per la mente, affamata di sapere.
Questo è spiazzante. Decisamente.
Poi c'è ancora un ostacolo legato al nostro essere molto razionali.
Per meditazione molti intendono
l'argomentazione della mente su un qualche tema.
Quando nel linguaggio comune diciamo "devo meditarci su" traduciamo
devo pensarci.
Non intendiamo il custodire,
nel silenzio dell'essere,
qualcosa fino a quando non troverà la sua collocazione o la sua risposta.
Inoltre c'è la paura.
La paura di andare in profondità e permettersi davvero di essere autentici - e questo non è un fattore di poco conto! - e la paura di non essere compresi in una simile scelta.
Direte che quest'ultima affermazione è una fesseria!
Vi dimostro il contrario.
Io, Marianna, medito da quando avevo 15 anni (fra qualche settimana ne avrò 42).
Tutto tranquillo finché questa pratica è rimasta nel segreto della mia vita.
Quando ho accolto l'invito a condividere
il bene prezioso ricevuto e coltivato,
ecco che improvvisamente
sono diventata la diversa,
una "che ha deviato dalla sua fede",
da tenere fuori.
Perché questo? Perché questa diffidenza?
Perché ancora c'è chi parla di meditazione,
mantra, respirazione consapevole, centri vitali ecc. come di qualcosa di "demoniaco".
State ridendo? ... vi capisco... ma non mento. È così.
Questo per me non è un problema.
Come disse un grande padre spirituale anni fa "mi predo la responsabilità delle mie aperture" e neanche c'è condanna per chi così predica, perché ognuno ha il suo grado di evoluzione in questa vita.
Solo capisco l'incomprensione di molti
su cosa sia davvero meditare.
Comprendo la confusione. Comprendo la diffidenza.
Ecco perché ho deciso di regalare TRE SESSIONI PROVA A DICEMBRE,
perché in questi tre appuntamenti
racconterò da dove nasce la meditazione del Medit-ire e quale è la sua matrice.
Se volete
uno spunto è già nell'immagine
di questo lunedì consapevole.
Aumentare la consapevolezza, ovvero l'attenzione a ciò che avviene, dentro e fuori, momento per momento,
è un grande dono.
La meditazione è una fonte
per il fluire costante
della consapevolezza.
Io sono QUI.
Se volete, a vostra disposizione 😉🙏💞
Buon Giorno Nuovo,
Marianna
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