mercoledì 27 gennaio 2021

mercoledì ~ guarire d'amore

 

Questa mattina le tortore cantavano su un paesaggio dolcemente imbiancato, 
il sole si levava maestoso ed io cantavo: "Altissima Luce di grande splendore, 
in te, dolce amore abbiam consolanza".
(lauda di Cortona del XIII sec.)

Ho scattato una foto (che vedete) senza filtri, sfocata come lo sguardo appena svegli.

L'orizzonte è sempre quello.
L'orizzonte non è mai lo stesso.

Amo questa zolla di mondo, 
lontana dal clamore, priva di fronzoli, così chiara.
Io che l'ho fuggita, la amo.

Il ciliegio è nella sua fase di nudità e si lascia coprire da una leggera cortina di neve.
Gli ulivi brillano di gemme candide al sole.
Le gazze si divertono, come sempre, e le tortore, le mie amate tortore, custodiscono.

Guarisco 
seguendo il sottile chiarore della madre Terra,
mentre Dio semina amore 
dentro tutte le ore.

Questa é la strada.

... ... ... Uno dicono tutte le cose... ... ... 

Marianna 

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