Riposare nell'essenziale
è posare il proprio essere nelle cose e
scoprire l'Essere che le fonda.
È un un allenamento.
Mi siedo. Resto. Respiro. Sento.
Esperisco. Conosco. Amo.
È, infine, un modo di stare al mondo.
Essere contemplativi è una scelta.
Ho cominciato a desiderare la contemplazione da piccola, seduta sotto il Noce, ispirata in seguito da una figura evangelica che è un sigillo della mia storia, Maria di Betania.
La sua caratteristica è essere seduta ai piedi del Cristo, in ascolto.
La sua peculiarità risalta in confronto alla sorella Marta, sempre presa in molte attività.
In realtà la famiglia di Betania, - due sorelle e un fratello, Lazzaro - ho compreso in seguito,
sono icona di un'unica realtà che è faro per me.
Essere capaci di ascolto profondo in mezzo alle faccende quotidiane per vivere da risorti.
Questa l'essenza, l'unico necessario.
Dio che riluce in tutte le cose.
'Uno dicono tutte le cose'
Unuum loquuntur omnia.
Oggi.
Qui.
Che possiamo riposare nell'essenziale.
Buon Giorno Nuovo,
Marianna
Oggi il Noce della mia storia diventerà parte della famiglia ufficialmente.

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