martedì 28 aprile 2020

Il più grande ammanco


ammanco s. m. [der. di mancare] (pl. -chi). – Mancanza di denaro, per disordine amministrativo o per deliberata sottrazione: adi cassas’è scoperto un adi 30.000 euro.
(Treccani)

Oggi mi è chiaro, chiarissimo,
come mai nella vita - fino ad ora -
che le cose non vanno tra noi umani
e quindi qui sulla terra, 
dove siamo ospiti,
perché c'è un ammanco.

Non sono le risorse.
Quelle ci sono per tutti. 
E neanche i soldi.
Quelli, per chi si vuole, escono fuori come conigli dal cilindro del mago.

È più drammatico. 
Più in fondo.
È un ammanco di amore.
Banale amore!
Banale, banalissimo amore.

È stato profuso in ogni cosa 
questo benedetto amore e poi...
l'ammanco.
Un disordine amministrativo.
Una deliberata sottrazione di amore
lì dove doveva starci.
Si è cominciato a scavare per metterci altro al posto dell'amore, abbiamo tagliato i fondi all'amore, abbiamo svuotato le cose, le persone, 
le storie, le vicende 
d'amore e le abbiamo riempite d'altro. Altro.

E ora ci sono buchi in cui fa dimora di tutto. E cerchiamo disperati di riempire il vuoto... 
Siamo ciechi. 
Siamo sordi. 
Siamo ignoranti. 
Siamo come sonnambuli che brancolano nella notte senza direzione. 
E ci chiediamo 'ma che succede?'.

Mi è chiaro oggi perché Giovanni, l'evangelista, per tutta la vita abbia continuato a dire una sola cosa: "Amatevi!".
Perché possiamo trovare 
il vaccino a tutti i virus di questo mondo
ma non c'è nulla che possa
salvarci fuori dall'amore.

Banale, banalissimo amore!

💧

Marianna 

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