sabato 2 febbraio 2019
Incontrarsi nel corpo
Spesso, molto spesso, quando presento il lavoro della meditazione, così come la si intende nel Medit-ire, i miei interlocutori pensano che l'alveo in cui è maturata la mia visione sia quello dell'estremo oriente.
Perché c'è l'attenzione al corpo, alla sua energia vitale e quindi ai centri in cui essa si manifesta nelle diverse forme, perché il nucleo è la ripetizione di un mantra...
In realtà la matrice della mia meditazione
è tutta cristiana (non mi sorprende se siete scettici 😀).
In particolare il grembo a cui ho attinto è quello del cristianesimo orientale, dei padri e delle madri esicasti.
Questi hanno tramandato un metodo psicofisico che molto richiama quello degli yogi, tanto che alcuni autori definiscono l'esicasmo lo yoga cristiano.
Il corpo è il linguaggio tipico del cristianesimo essendo esso fondato sull'incarnazione del Verbo.
Ma facilmente abbiamo dimenticato questo cardine, inoltrandoci nei sentieri del pensiero tout-court.
Basta ricordare che oggi la tradizione cristiana celebra la Festa dell'Ipapante, ovvero dell'Incontro.
Il Cristo, Dio fatto uomo, entra nel tempio per incontrare Dio!
Quale splendido mistero: Dio s'incontra e c'è la nostra carne a fare da ponte, da mappa, da luogo sacro.
Questo è ciò che siamo.
In Cristo è presentato ciò che ciascuno è
ed è chiamato a divenire,
in un crescendo di consapevolezza.
Se vuoi saperne di più ti aspettiamo
il 22, 23 e 24 marzo
per un nuovo Medit-ire Weekend!
Sarà un weekend intensivo di meditazione.
Attenzione: i posti sono limitati (max 15 per Weekend) e le iscrizioni salgono in fretta!
Non perdere questa occasione.
Per info e iscrizioni chiamaci al 3282572702.
Trovi il programma completo sia nel Blog del Medit-ire, sia nell'evento pubblicato su Facebook.
Buon Giorno Nuovo,
Marianna e Team
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