venerdì 1 ottobre 2021

venerdì - Poetry & Laundry



✅ PROMEMORIA 
La lente della poesia serve.
Serve ad accorgerci della realtà.
La poesia svela l'anima più vera della realtà, quella che le molte parole e i vuoti ragionamenti coprono spesso.

Ed ecco questo spazio.
🎯 Ogni venerdì ricevete un testo poetico.
Siete invitati a custodirlo, rileggendolo o tenendolo a memoria nei versi che maggiormente risuonano con il canto delle vostre ore, quando vi sentite pronti, a fine giornata, rispondete al testo con il vostro testo poetico.
❓ Si tratta di una pratica terapeutica di scrittura meditativa
Non crederete a voi stessi nel vedere ciò di cui siete capaci, poeti dei giorni!

🌟 Attraverso questa pratica metterete nero su bianco il vostro personale DIARIO DELL'INCONTRO.
La poesia è una lente, dicevamo.
L'Incontro giungerà nel ruminare i versi, venerdì dopo venerdì, ora dopo ora.

✅ Occorrente:
- desiderio di vedere
- desiderio di sentire
- desiderio di felicità
- mente e cuore aperti
- piccolo quaderno o diario che nomineremo Diario dell'Incontro

- penna (e vita che scriva)

⚗ PO(e)SOLOGIA 
Prendi a stomaco vuoto questi versi,
- fai spazio, datti tempo, respira -
sorseggia lentamente e trattienili un pò sotto la lingua
- non essere frettoloso, gusta -.
Il medicamento è a rilascio graduale
- ascolta la risonanza dei versi -.
La terapia potrebbe richiedere tempi prolungati di somministrazione per il completo recupero del sentire.

Infine, sentire guarisce.

I versi di oggi:

L’attesa ardente
(Chandra Livia Candiani)

«Sai aspettare?»
«So bruciare».
«Fino alle braci?»
«Fino alle braci».
«È perfetto».


Buon Giorno Nuovo,

Marianna

giovedì 30 settembre 2021

La novità del BAGNO DI GONG nel Medit-ire Weekend d'ottobre!

 

🔔🔔🔔
E in questo Medit-ire Weekend del
22/23/24 ottobre 
ci sarà una grandiosa novità!

📿 Venerdì sera 
godremo di un 
BAGNO DI GONG 
tenuto da 
Lino Manzullo.


Solo tanti motivi per
ESSERCI! 

🚦PRENOTAZIONI FINO AL 15 OTTOBRE 🚦

Info e prenotazioni 
Marianna 3282572702
Lino 3298420102



NUOVO MEDIT-IRE WEEKEND 22/23/24 ottobre!



Carissimi amici,
vi presentiamo il nuovo Medit-ire Weekend!
IN ARMONIA FLUIRE
percorso di consapevolezza energetica
- dal 22 al 24 ottobre 2021
a Maschito, Casa Medit-ire -
Sarà un momento importante per riprendere contatto con le energie che ci compongono, ascoltarle, prendercene cura.

Sarete accolti, 
✅ per l'alloggio, nelle Antiche Dimore di Antonio Caschetta 
https://basilicatacasa.wixsite.com/dimore
oppure
✅ Masseria Sett'anni
contatto 3477054052
✅ per i pasti, nella Trattoria di Carmine e Netta Lorusso, LuNi's Cafè 
nel cuore antico del nostro piccolo paese.

Di seguito il ricco programma dell'evento!

Programma MW

In armonia fluire



Venerdì 22

ore 17.00 accoglienza e sistemazione negli alloggi

ore 17.30 introduzione ai lavori

In risonanza con il primo centro vitale

ore 20.00 cena di benvenuto

ore 21.15 bagno di Gong



Sabato 23

ore 7.00 pratica del mattino

ore 8.00 colazione

ore 9.30 in risonanza secondo e terzo centro vitale

ore 10.30 pausa

ore 11.00 meditazione camminata

ore 12.00 condivisione e domande

ore 13.00 pranzo

ore 16.00 in risonanza con il quarto e quinto centro vitale

ore 17.00 pausa

ore 17.30 condivisione e domande

ore 18.30 pratica

ore 20.00 cena

ore 21.15 bagno sonoro con campane tibetane



Domenica 24

ore 7.00 pratica del mattino

ore 8.00 colazione

ore 9.30 in risonanza con il sesto e settimo centro vitale

ore 10.30 pausa

ore 11.00 pratica

ore 12.00 condivisione e domande

ore 13.00 pranzo

ore 15.00 armonizzazione dei sette centri vitali

ore 16.30 conclusioni e saluti


Conduttori

Marianna Manzullo, fondatrice del Medit-ire, teologa, insegnante di meditazione, master reiki, in formazione come naturopata

Lino Manzullo, operatore di campane tibetane e Nada yoga, operatore suono-vibrazionale, Gong planetario e riflessologia plantare

Antonio Gilio, vice presidente e coordinatore del Medit-ire


!!! LE ISCRIZIONI SONO APERTE FINO AL 15 OTTOBRE !!!
Per info e prenotazioni
Marianna 3282572702
Lino 3298420102

Vi attendiamo per vivere insieme una nuova,
straordinaria avventura!
🙏

martedì 28 settembre 2021

29 settembre, Diario della gratitudine

 

Le relazioni sono salvifiche. 
Tutte.
Non solo quelle che ci benedicono gli attimi con la festa della condivisione.
Anche quelle senza musica. 

Ognuno ha un ruolo ben preciso.
Non dobbiamo rinunciare alla lezione a specchio che ogni relazione è. 
Altresì, non dobbiamo per forza farci dilaniare da chi prende a morsi la nostra storia. 
L'equilbrio richiede che si apprenda e si lasci andare.
Non è necessario restare accanto a chi non ci fa brillare.
È urgente scegliere 'chi ci illumina'.
Ma non schivare l'ombra resta essenziale. 

-  Non schivare l'ombra. 
- Scegli chi ti illumina. 
E poi, senza posa...
- RINGRAZIA. 

Grazie 
per l'amico diventato sposo e che resta amico ancora.
Grazie per l'amico che ha tracciato percorsi indelebili ed è andato per la sua strada.
Grazie per il compagno di viaggio trasformato in accusatore e che mi ha mostrato il mio Savonarola interiore. 
Grazie per i passanti che restano come piccole stelle nella notte.
Grazie per i soli stabili che non possono e non vogliono splendore altrove.
Grazie per gli incroci con le storie degli altri.
Grazie per gli amici che hanno deluso le aspettative. 
Grazie per quelli che aspettano me con pazienza. 
Grazie per le piccole gentilezze dei commercianti che incontro facendo la spesa.
Grazie per il brusco atteggiamento di quell'uomo che, in un incontro di spiritualità, ha vanificato ore di ascolto profondo in un istante solo.
Grazie per Francesco, prete di campagna, con cui ho litigato e pregato.
Grazie per la relazione con tutto ciò che esiste, per l'albero, la cucina, il cane, la finestra...
Grazie per...
te che mi leggi ogni giorno e sei compagno di questa via di gratitudine...

...continua... 

Abbiamo un Giorno intero (e una vita!) per dire GRAZIE. 

'Grazie' è una porta per vedere oltre il visibile!

Marianna 




lunedì 27 settembre 2021

Mindfulunedì

 

Il cambiamento che desideri è il cambiamento a cui lavorare ogni mattina.
Se quello che desideri non c'è, dovrai adoperarti per crearlo. 

🚀 Da dove partire?

Abbiamo visto, la scorsa settimana, che per cambiare la mente è necessario passare 
dalla modalità del fare a quella dell'essere.
Per farlo occorre compiere piccole scelte quotidiane che, poi, faranno davvero la differenza:
- Abbandonare il pilota automatico e agire consapevolmente è la prima scelta.
Lo abbiamo visto lo scorso lunedì.

🎯 Oggi, desidero portare alla nostra attenzione una seconda scelta:
- PERCEPIRE anziché ANALIZZARE.

🍎🍔🍷Siamo diventati bravi a leggere le etichette dei cibi ma lo siamo altrettanto a percepire il gusto e l'energia del cibo, per esempio?

🧘‍♀️🧘‍♂️ Sappiamo quali siano le parti del nostro corpo, ma sappiamo abitare il corpo che siamo?

😁😑😬🤢 Sappiamo nominare le emozioni, ne conosciamo i meccanismi, ma sappiamo accoglierle come messaggeri di quel singolo, preciso istante, sappiamo semplicemente sentirle?

Sappiamo sentire ancora?

I bambini non analizzano ogni cosa 
per trovarvi gioia.
Semplicemente la vivono, completamente.

👩‍💻 A volte sembra che stiamo perdendo tempo a leggere il foglio delle istruzioni della vita, 
perdendocene poi l'esperienza.

Per questa settimana alleniamoci a sentire!
Non analizziamo, solo restiamo nell'ascolto attivo di ciò che percepiamo.
Potremmo essere sbalorditi dalla meraviglia che sgorga dal tenere una mano sul legno e sentire il legno, dal guardare un fiore senza altra ragione che percepire il fiore, dall'abitare il corpo respiro dopo respiro.

La vita esplode di bellezza.
Ma noi siamo altrove, sempre.

Sentire, guarisce.
Non sprechiamone l'occasione.

Buona pratica di consapevolezza settimanale,

Marianna


domenica 26 settembre 2021

🔔🔔🔔NEWS! NEWS! NEWS!🔔🔔🔔

 

🌱🌷💚La collaborazione tra
NaturAvventura , 
FuKo - Shiatsu e Qi Gong Basilicata  e Medit-ire 
porta nuovi frutti!

🍁🍂 LA RUOTA DELL'ANNO 🍂🍁
è un percorso a tappe 
che segue il ritmo delle stagioni.
Attraverso l'ascolto 
del fluire della natura 
cercheremo di ritrovare
l'armonia perduta
allontanandoci da essa.

COME? 
➡️ Attraverso pratiche di ben-Essere (ad es. meditazione, Qi Gong, Reiki, Shiatsu ecc.)
DOVE?
➡️ LA LOCANDA DEL TEMPO LENTO,
 un luogo incantevole, immerso nella natura, 
a Monticchio Sgarroni (PZ)
➡️QUANDO?
domenica 3 Ottobre dalle 9.00 alle 18.00 
➡️ PERCHÉ?
Il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
parte da te.

Ecco il PROGRAMMA 
della prima tappa del ciclo d'incontri

PROGRAMMA DEL 3 OTTOBRE 

-ore 9.00 accoglienza e introduzione ai lavori                  -ore 9.30 Qi Gong                      
- ore 10.30 pausa                       
- ore 11.00 meditazione             
- ore 13.00 pranzo a sacco sul prato e gentile ozio digestivo
- dalle 15.00 possibilità di ricevere trattamenti Reiki 
o Shiatsu 
oppure di partecipare alla preparazione 
del sapone vegetale 
- ore 17.00 percorso in natura e raccolta di erbe stagionali per tisane, 
con degustazione finale

N.B. 
Il contributo all'evento è di 35 euro.
Inoltre, se nel pomeriggio si sceglie di favorire di un trattamento Reiki o Shiatsu oppure di partecipare al laboratorio di saponificazione il contributo è di 15 euro. 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 

Per info e prenotazioni 
NaturAvventura 3773818045

Ti aspettiamo!

Mariantonietta, Fulvia e Marianna

sabato 25 settembre 2021

Ottavo Giorno, domenica - Riposa nell'Essenziale

 

Più conosco le tradizioni spirituali di altre culture, più mi risuona in cuore l'adagio medievale 'Uno dicono tutte le cose'.
Che meraviglia poter accogliere il bello, il bene, l'armonia di altre tradizioni e vedere illuminare la propria di profondo significato!

Per esempio...
Nella cultura hawaiana c'è il bellissimo saluto "Aloha" che crea un contesto di armonia e unità ed è spesso seguito dalla domanda "Pehea ka la?" che viene tradotto con "come sta la tua luce?".
Questo perché gli hawaiani credono che ogni bambino che viene nel mondo sia una meravigliosa ciotola di luce.
Con il tempo, se la vita non è armoniosa, non persegue la giustizia, questa ciotola si riempie di sassi e la luce a poco a poco diminuisce.
Tuttavia, è sempre possibile ribaltare la ciotola e permettere alla luce originaria di risplendere!

Trovo che sia un'immagine straordinariamente potente e piena di bellezza.

Custodire la luce, ecco tutto ciò che conta.
Riportarla al suo pieno fulgore, quando non la si è custodita.

Come ribaltare la ciotola?
Riposando nell'essenziale che è 
abbeverarsi e nutrirsi attraverso tutto ciò da cui questa luce promana.
A ben guardare... c'è luce in ogni cosa.
A noi riconoscerla.

🎯 Come sta la tua luce?

Buon Ottavo Giorno, 

Marianna 

giovedì 23 settembre 2021

venerdì - Poetry & Laundry



La notte bella

Quale canto s’è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle

Quale festa sorgiva
di cuore a nozze

Sono stato
uno stagno di buio

Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio

Ora sono ubriaco
d’universo


(Giuseppe Ungaretti)

Ecco i versi da stendere al Sole del cuore oggi!

🌱🌷💚 E a fine giornata 
siate creatori di versi nel vostro
Diario dell'Incontro. 

Buon Giorno Nuovo, 

Marianna 

martedì 21 settembre 2021

22 settembre, Diario della gratitudine

 

Da ieri notte ho sentito arrivare l'autunno.
Un colpo di vento e l'estate ha danzato ancora un pó ma poi ha ceduto il passo. 
Si è arresa l'esuberante estate, come ogni anno, al sensuale autunno.
Sento l'odore di ciò che arriva.
Dell'uva da pigiare, dei funghi umidi, dei fiori di topinambur, delle zucche allegre come nonne panciute, del camino acceso...
Vedo i segni rossi e gialli delle foglie che cambiano - ancora una volta! -.
Tocco l'aria che si fa più fresca, la bevo come fa la terra.
E gusto ogni dettaglio di questo splendido passaggio che ancora una volta m'innamora della vita.
Ascolto, soprattutto, ascolto 
la lezione d'ogni cosa.
E resto,  
in questa accoglienza,
semplicemente 
vaso di gratitudine. 

Buon equinozio d'autunno,

Marianna 

lunedì 20 settembre 2021

Mindfulunedì

 

Cambiare vita si può. 
Non avviene un giorno all'improvviso  - anche se c'è un'ora risolutiva in cui sentiamo una delle chiamate della nostra storia -. 
È un percorso. 
Decidiamo, magari mossi da tante piccole e grandi situazioni interne ed esterne, e poi seminiamo, ogni istante, la nostra autentica fioritura.
🌱🌷 Con perseveranza, pazienza, senza giudizio, aperti fiduciosamente al nostro potenziale, non cercando risultati immediati, accogliendo ciò che avviene momento dopo momento, lasciando andare ciò che non serve e, soprattutto, conservando un atteggiamento da principiante, da chi sa che ogni respiro è un nuovo incipit e c'è sempre da scoprire ed imparare. 

Una delle méte della vita nuova è comprendere che ogni istante è viaggio e méta insieme.
Questo ci conduce, come dicevamo lo scorso lunedì, a passare 🎯 dalla modalità del fare a quella dell'essere.

✅ Come fare?
Anzitutto, cominciare ad accorgerci degli automatismi.
Inneschiamo così spesso il pilota automatico che ci ritroviamo a girovagare per la casa dimenticando quello che stavamo facendo.
Camminiamo con l'auto e sbagliamo strada perché ci disperdiamo nei pensieri, o peggio, rispondiamo alle relazioni nello stesso medesimo modo, senza essere minimamente consapevoli di ciò che avviene. 
❓ Ma quanta vita sprechiamo così?
Quante cose ci perdiamo dando potere 
al pilota automatico?

Con mio figlio, qualche giorno fa, parlavamo del suo desiderio di perfezionare il teletrasporto e di portarlo a pieno compimento 😅. 
Alla fine, valutando i pro e i contro, siamo pervenuti all'idea che il teletrasporto "non s'adda fare" perché nei nostri percorsi da un punto all'altro abbiamo l'occasione per scoprire, incontrare, conoscere, guardare... 

❓ Ma quante volte, invece, viviamo con il teletrasporto?
Quante volte non guardiamo chi e cosa abbiamo intorno?

➡️ Per riprenderci la consapevolezza è necessario ripartire dalle piccole cose. 
Come sempre.

👷‍♀️👷 Mettiamo nella cassetta degli attrezzi almeno due elementi di consapevolezza:
1. ⏰ DRIIIIINNN!!! 
Una piccola sveglia in alcuni momenti della giornata che semplicemente (se non ne abbiamo l'abitudine buona) ci riporti al momento presente. 
Quando suona portiamo l'attenzione al respiro, al sentire il corpo.
... avrete voglia poi di andare oltre e vorrete meditare... ma una cosa alla volta...
2. 🛠 ATTENZIONE!
Scegliete una delle vostre attività quotidiane (lavarti i denti, lavare i piatti, qualsiasi cosa rappresenti una routine) e trasformatela in un momento di consapevolezza. 
Basta essere in quel che si fa.
Se la mente vaga, la riportiamo con pazienza, al lavoro delle mani.
Questa è una vera meditazione passiva (o informale) e da respiro alle nostre ore, svuotandole di vani ragionamenti e riportando l'attenzione al presente. 

Per questo Mindlunedì è tutto!
...e non è poco 😅🌱🌷💚

Buona consapevolezza, 

Marianna 


sabato 18 settembre 2021

Ottavo Giorno, domenica - Riposa nell'Essenziale

 

Il mestiere del silenzio di Ilaria De Vanna

Dobbiamo imparare a tacere, a sottrarre. 
Prima i suoni e poi noi stessi al caos del mondo e del pensiero. Abbiamo il dovere di rinsavire dalla malsana ostinazione a voler attirare l'attenzione sulla nostra esistenza, di dismettere l'affanno di sbracciarci per ottenere lo sguardo altrui. Viviamo vite assordanti. 
Smettere di fare rumore è un profondo gesto di cura. 
Possiamo stare insieme come il cielo, le nuvole, gli alberi. Convivere senza spiegarci. 
Il silenzio è rivelazione, consegna condivisa del fare spazio all'altro, del farsi spazio reciprocamente. Per sostenere la capacità di esistere rispettosamente insieme, saper stare in silenzio è più necessario che mai.

Buon Giorno Nuovo, 

(nulla da aggiungere alle parole della meravigliosa Ilaria 💚🙏)

P.S. in foto il nostro piccolo bosco 

venerdì 17 settembre 2021

Poetry & Laundry insieme ad Ildegarda

 

Chiudo questo Giorno con i versi dell'amata Ildegarda di Bingen, una matriarca cara al mio cuore, di cui oggi si celebra la memoria.
Monaca, visionaria, naturopata ante litteram,
fu appassionata dell'umano tanto quanto del divino e si lasciò fare, creare e ricreare, dal Suo amato Dio.
Vedeva la viriditas, l'Eros divino verdeggiante che muove alla Vita, in tutte le cose eppure da nessuna definito, rinchiuso.

Una donna da cui attingere senza fine!

🍪 Quest'anno non sono riuscita a fare i BISCOTTI DEL BUON UMORE di Ildegarda 
proprio nel suo giorno, ma mi rifarò e, come ogni anno, vi girerò la ricetta che piace a grandi e piccini. 

Buona sera con i suoi versi...

O  VIRIDITAS NOBILISSIMA

O viriditas nobilissima,
che hai radici nel sole,
e in candida serenità riluci
nella ruota
che nessuna altezza terrena
contiene,
tu sei circondata
dall’amplesso dei divini misteri.
Risplendi come la rossa aurora
E ardi come la fiamma del sole.

🌱🌷💚

Marianna 

P.S. L'immagine è una delle visioni presenti nel suo Scivias.

venerdì - Poetry & Laundry

 

✅ PROMEMORIA 
La lente della poesia serve.
Serve ad accorgerci della realtà.
La poesia svela l'anima più vera della realtà, quella che le molte parole e i vuoti ragionamenti coprono spesso.

Ed ecco questo spazio.
🎯 Ogni venerdì ricevete un testo poetico.
Siete invitati a custodirlo, rileggendolo o tenendolo a memoria nei versi che maggiormente risuonano con il canto delle vostre ore, quando vi sentite pronti, a fine giornata, rispondete al testo con il vostro testo poetico.
❓ Si tratta di una pratica terapeutica di scrittura meditativa
Non crederete a voi stessi nel vedere ciò di cui siete capaci, poeti dei giorni!

🌟 Attraverso questa pratica metterete nero su bianco il vostro personale DIARIO DELL'INCONTRO.
La poesia è una lente, dicevamo.
L'Incontro giungerà nel ruminare i versi, venerdì dopo venerdì, ora dopo ora.

✅ Occorrente:
- desiderio di vedere
- desiderio di sentire
- desiderio di felicità
- mente e cuore aperti
- piccolo quaderno o diario che nomineremo Diario dell'Incontro

- penna (e vita che scriva)

⚗ PO(e)SOLOGIA 
Prendi a stomaco vuoto questi versi,
- fai spazio, datti tempo, respira -
sorseggia lentamente e trattienili un pò sotto la lingua
- non essere frettoloso, gusta -.
Il medicamento è a rilascio graduale
- ascolta la risonanza dei versi -.
La terapia potrebbe richiedere tempi prolungati di somministrazione per il completo recupero del sentire.

Infine, sentire guarisce.

I versi di oggi:

Non sapendo quando l’alba possa venire
lascio aperta ogni porta,
che abbia ali come un uccello
oppure onde, come spiaggia.

E. Dickinson

Buon Giorno Nuovo, 

Marianna 

P.S. Scusate il ritardo! 😅

mercoledì 15 settembre 2021

15 settembre, Diario della gratitudine

 

«Se non riesci a trovare la verità là dove sei, 
in quale altro luogo speri di trovarla?».
(Dogen Zenji)

Stare nelle cose ci apre a ciò che va oltre le cose.
Stare in un luogo ci apre all'anima più intima del luogo e ci permette di accorgerci dell'energia che anima tutto.
'Uno dicono tutte le cose' dicevano nel medioevo. 
Tutte le cose all'Uno conducono.

E allora non c'è soluzione di continuità 
tra lo sciacquio delle stoviglie nella cucina e l'altare dei misteri, tra i passi fuori e quelli dentro.

Quando ci si apre al mistero che è la Vita nella sua essenza distillata nel quotidiano, 
la gratitudine non può che grondare da ogni esperienza, da ogni istante. 

Ed ecco che, qui, ora,
sono grata
del caffè del mattino, alla finestra a sbirciare l'aurora, 
dei letti disfatti, 
della natura che mi ha accolta mentre camminavo col mio uomo e mi ha mostrato la bellezza del cambiamento,
di Francesca e l'occasione di vivere lo yoga con una meravigliosa maestra, 
dell'attesa del mio bambino alla finestra ( che ormai "sono grande, torno da solo e datemi le chiavi di casa"),
del Silenzio prima di scrivere e del creare in me attraverso la scrittura...

... continua... 

La gratitudine spalanca le porte all'abbondanza 
semplicemente perché l'abbondanza è già QUI
se abbiamo occhi per vederla.

Buon Giorno di gratitudine, 

Marianna 

domenica 12 settembre 2021

Mindfulunedì

 

La nostra comfort zone è, molto spesso, una torre ben cintata in cui ci siamo rinchiusi e non è che sia bella o veramente confortevole, solo la conosciamo meglio del resto della mappa possibile della nostra storia e ci restiamo.
Magari per anni. Magari per sempre. 
Restiamo nei malumori, nei dolori fisici, nell'appiattimento della mente e perfino nel volo basso dello spirito, perché, comunque sia, 
sono territori noti.

Ma poi, se siamo fortunati, arriva un momento di rottura: uno strappo nel corpo o nella mente, o nelle relazioni, o nello spirito, e niente è più lo stesso e per forza dobbiamo cominciare a guardare oltre le mura di cinta.

Perché, tuttavia, arrivare a questo?
Perché non comprendere prima ciò che veramente conta per il viaggio della mia vita?

Attraverso la consapevolezza allenata tutti i giorni, tutti i momenti, mediante la meditazione attiva e passiva (nella mindfulness è detta formale e informale, ovvero quella del tempo meditativo che mi dono in un determinato tempo/spazio e quella che da lì promana su tutto il resto delle ore) è possibile finalmente accorgersi di come stiamo, di chi siamo, 
è possibile passare dalla mentalità del fare a quella dell'essere.

In realtà, il segreto è qui.
Sono o faccio?
Il fare che proviene dall'essere non svuota, non è alienante, è compimento dell’essere stesso.
Il fare staccato dall'essere è schiavitù, lavoro forzato, svilimento dell'essere.

Se sei in quel che fai
il fare ti benedice.

✅ Oggi, poniti la domanda:
qual è la fonte del mio agire, l'essere o il fare per fare?

Nelle prossime settimane vedremo quali sono le caratteristiche mentali tra la modalità del fare e dell'essere.

Buon Giorno Nuovo di consapevolezza, 

Marianna 

➡️ Se senti il bisogno di vivere pienamente il tuo essere e da questo cominciare a fare, costruire, una nuova modalità di vita,
scegli uno dei CORSI DI MEDITAZIONE 
in partenza dalla prossima settimana: 

✅ CORSO BASE DI MEDITAZIONE 
in partenza da martedì 21 settembre ore 18.00

✅ CORSO AVANZATO DI MEDITAZIONE 
in partenza da martedì 21 settembre ore 16.00

✅ PERCORSO DI CRESCITA INTERIORE ATTRAVERSO LA MEDITAZIONE 
in partenza da mercoledì 22 settembre 
ore 18.00 

⚠️⚠️⚠️Le ISCRIZIONI SONO ANCORA APERTE FINO AL 15 SETTEMBRE ⚠️⚠️⚠️

💻 I corsi, al momento, partiranno solo ONLINE
su piattaforma Skype 

⏳ Per info e prenotazioni 
Marianna 3282572702

Ecco le date dei prossimi corsi!

 

Ed ecco - finalmente - tutte le date di partenza dei nostri corsi!



✅ CORSO BASE DI MEDITAZIONE 
in partenza da martedì 21 settembre ore 18.00


✅ CORSO AVANZATO DI MEDITAZIONE 
in partenza da martedì 21 settembre ore 16.00


✅ PERCORSO DI CRESCITA INTERIORE ATTRAVERSO LA MEDITAZIONE 
in partenza da mercoledì 22 settembre 
ore 18.00 

⚠️⚠️⚠️Le ISCRIZIONI SONO ANCORA APERTE FINO AL 15 SETTEMBRE ⚠️⚠️⚠️

💻 I corsi, al momento, partiranno solo ONLINE
su piattaforma Skype 

⏳ Per info e prenotazioni 
Marianna 3282572702

❓Tutti i corsi hanno durata 12 sessioni.
Ogni sessione dura circa 1 h (dipende dalle vostre meravigliose condivisioni!).
Ogni corso ha un programma specifico 
che è possibile visualizzare in anticipo.

La nostra pubblicità più efficace 
sono le esperienze dei nostri meditanti
che invitano altri a seguire i corsi e gli eventi del Medit-ire e per questo 
immensamente GRAZIE 🙏❤

I corsi qui promossi saranno tenuti da
Marianna Manzullo, 
fondatrice del Medit-ire, 
scrittrice, teologa, master Reiki, in formazione come naturopata e istruttrice di Mindfulness.

È tempo di scegliere. 
Scegli d'essere felice.

💛




Ottavo Giorno, domenica - Riposa nell'Essenziale

 

Il cerchio perfetto si chiude o non si chiude?
Un tempo, per me, non dovevano esserci crepe.
La mia guida un giorno mi disse: 
"Lascia alle crepe la libertà d'esserci".
Mi ci sono voluti tanti anni per accettarlo.
Anni di ricerca di perfezione, in me, nelle relazioni, nelle cose... anni di ricerca di chiusure in 'e vissero insieme felici e contenti'.
Con me, l'altro, le cose, le situazioni...
E poi, un giorno, ho cominciato a vedere 
oltre le crepe.
Dove mi avevano condotta le crepe?
Così cominciai a lasciare che le crepe fossero crepe, che le persone amate non tornassero a braccia spalancate, che le situazioni fossero ingarbugliate, che le cose si rompessero.

Comincio ogni giorno. 

E a volte, magari in un sogno notturno, ancora l'inconscio manifesta il cammino da fare e mi ritrovo in situazioni passate in cui avrei solo voluto un abbraccio di 'ritorno per sempre' e comprendo di essere sempre principiante nell'accoglienza della Vita così come è. 

Una cara amica del Medit-ire, in questi giorni, mi ha donato un grande insegnamento:
"Quel che avviene, conviene".

Le crepe sono vie.

Per riposare nell'essenziale, oggi, qui, ora,
occorre smettere di controllare, perfezionare.
È necessario 
essere
in quel che c’è 
così 
come è. 
E farne la nostra opportunità. 

Quante opportunità manchiamo 
per incapacità di vedere
l'essenziale 
a cui conducono le falle della nostra storia?

... ... ...

Buon Ottavo Giorno, 
buon Giorno della libertà d'essere 
pienamente noi!

Con amore, 

Marianna 

sabato 11 settembre 2021

Corso base di meditazione (iscrizioni entro il 15 settembre)

 

✅ Una delle cose che imparerai nel
CORSO BASE DI MEDITAZIONE 
del Medit-ire: stare in presenza 
mediante la postura in hara.

➡️ "È innegabile che la "verticalizzazione" dell'uomo avviene in modo privilegiato in un corpo armonicamente verticalizzato.
La colonna vertebrale non è un asse diritto, che sarebbe così molto fragile, ma è composta da una successione di curve che si completano, si compensano e le conferiscono una notevole solidità nella flessibilità.
La retta ideale che queste curve formano unisce in modo esatto su uno stesso piano le caviglie, i reni e le orecchie.
Questo asse dev'essere recepito nella coppa dell"hara.
Hara è una parola giapponese che significa "ventre", forma una coppa immaginaria e orizzontale con il corpo che passa fra l'ombelico e il pube. 
Quando esiste un esatto rapporto tra questa coppa e l'asse della colonna vertebrale, la postura è quella dell'hara. 
In posizione eretta l'uomo tiene i piedi paralleli tra loro e separati dalla lunghezza di circa un piede. Le ginocchia  non sono rigide ma bensì disposte alla flessione, coordinandosi alle caviglie e alle anche affinché l'equilibrio mobile sia garantito. 
L'uomo nell'hara è centrato su sé stesso.
Il busto non è né  piegato in avanti né curvato all'indietro, ma ancorato nell'hara in modo che il ventre sia sempre sciolto.
La testa è ben sciolta sulle spalle che, scendono a loro volta rilassate.
Seduto, l'uomo può stare nel proprio hara a condizione che il ventre mantenga scioltezza.
Non si prova né mollezza né rigidità. È un perfetto rilassamento e quindi disponibile, ricettivo e totalmente attento. Le energie sono all'erta. La forza centrata sull'hara è raggiante e tiene in soggezione chi incontra.
La forza dell'uomo che ha paura è raccolta sulle spalle e minacciosa. La tensione è fortissima.
Nell'hara l'uomo sperimenta una vigilanza non comune e acquisisce nuova sensibilità sensoriale, "primizia" di quella che aprirà il suo cuore e la sua intelligenza ad un altro livello di realtà".

(Annick De Souzenelle, Il simbolismo del corpo umano)

Dall’hara si fiorisce
di luce.

Per info e prenotazioni del
CORSO BASE DI MEDITAZIONE 
chiamami al 3282572702.

❤Le ISCRIZIONI chiudono il 15 settembre❤

Ti aspetto, 

Marianna

giovedì 9 settembre 2021

venerdì - Poetry & Laundry

 

La poesia è l'anima più vera della realtà.
Il poeta è profeta del mondo che altri non vedono, del modo di stare al mondo che altri dimenticano.
L'arte è faticosa, tuttavia. 
Non è solo cantare alla finestra con gli uccelli, ma - prima - colare il dolore del mondo e trasformarlo in canto. 
Trasfondere il cuore nella pietra e divenire piuma, anche.

Se nel cuore delle tue ore 
lasci entrare la poesia, stai permettendo 
a te stesso
la trasformazione
per cui sei venuto al mondo.

⚗ PO(e)SOLOGIA 
Prendi a stomaco vuoto questi versi,
- fai spazio, datti tempo, respira -
sorseggia lentamente e trattienili un pò sotto la lingua
- non essere frettoloso, gusta -.
Il medicamento è a rilascio graduale
- ascolta la risonanza dei versi -.
La terapia potrebbe richiedere tempi prolungati di somministrazione per il completo recupero del sentire.

Infine, sentire guarisce.

I versi di oggi:

Rivoluzione

Ho visto una formica
in un giorno freddo e triste
donare alla cicala
metà delle sue provviste.
Tutto cambia: le nuvole,
le favole, le persone…
La formica si fa generosa…
E’ una rivoluzione.


Gianni Rodari

N.B. Alla fine del Giorno, non dimenticare di lasciare andare i tuoi versi nel Diario dell'Incontro.
Sarà la memoria del tuo guarire.

Buon Giorno Nuovo,

Marianna

Richiesta 💛 Per favore, oggi siate creativi: inviate ogni Bene ad una donna, amica del Medit-ire, che vivrà un momento trasformativo.
Coraggio, Mirella!
💛💛💛💛💛💛💛💛💛💛💛💛💛💛

martedì 7 settembre 2021

8 settembre 2021, diario della gratitudine

 

Il gioco. 
Comprendo sempre più, crescendo, che il gioco è una delle basi fondamentali della nostra vita.
E non parlo qui dell'ormai riconosciuta importanza che esso rappresenti per la crescita del bambino, ma del pilastro che il gioco è per il cammino ad ogni età.
La vita è gioco.
Gioco duro, a volte, faticoso come una salita in bici o una finale accesa di pallavolo, pericoloso come una scalata o una gara in Formula Uno. 
E', tuttavia, gioco.
Quando perdiamo quest'aspetto della vita abbiamo perso un propulsore
Perdiamo slancio, forza, energia attiva.

Le relazioni in gioco, il lavoro in gioco, la vita - perfino! - in gioco, sono tutte espressioni che conosciamo ma di cui abbiamo perso il significato autentico.
"Il passaggio dalla nevrosi alla salute, dalla malattia alla pienezza, accade quando si recupera la giocosità. (...) Questo dono del gioco è un dono speciale della sapienza... Corrisponde al consiglio di Eckhart di imparare 'a vivere senza un perchè, a lavorare senza un perchè, ad amare senza un perchè'. Il gioco infatti è sempre senza un perchè". 
(Matthew Fox, In principio era la gioia)

I bambini non si chiedono perchè giocano. Lo fanno e con tutta l'intensità possibile (guai a disturbarli).

Noi siamo giocatori con il Creatore, co-creatori, artisti della nostra storia e collaboratori di quella degli altri.
Abbiamo perso il gioco, o lo abbiamo arginato (come quei ragazzini incontrati questa estate in una piazza di una città salentina che non schiamazzavano dietro ad un pallone ma erano rapiti dai loro piccoli schermi e lontani mille miglia tra loro pur essendo seduti a pochi metri di distanza).

Quando ritroviamo la giocosità ecco che il cuore si spalanca alla gratitudine.
Ogni cosa torna ad essere un elemento in aggiunta al mio gioco o in perdita per il compimento.

Nessuno dice che sia facile, perchè è SEMPLICE e le cose semplici sono le più difficili ormai per noi.
Tuttavia, se vogliamo vivere davvero e spalancare il cuore alla gratitudine che spalanca a sua volta le porte alla grazia sovrabbondante, è necessario che torniamo al gioco.

🎯 Oggi, gioca.
Con il tuo partner, con le carte da ultimare per il lavoro, con il tempo che cambia in questo settembre appena iniziato, con il cibo, con la tua casa, con Dio.
Slancio, forza, energia attiva, ecco cosa accade se giochi!
Creazione! Nuova creazione.
E tu sei qui per questo.

Buon Giorno Nuovo,

Marianna