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domenica 14 marzo 2021

lunedì ~ Poetry & Laundry

 

Incessantemente 

Ero molto, molto giovane, quando per la prima volta sentii l'invito a 'pregare incessantemente', e, siccome ero una ricercatrice insaziabile, cercai subito di capire cosa potesse significare incessantemente.
La mia Guida aveva l'abilità di leggere oltre le parole, di sentire il cuore, e di condurmi laddove dovevo andare.
Un giorno mi portò un libro.
Ricordo esattamente i dettagli di quel momento e le parole.
Era 'I racconti del pellegrino russo'.
Imparai la preghiera del cuore e fu un fulgore nel centro vitale della  mia storia.

È da lì che è cambiato tutto. 
È da lì che ho cominciato a meditare davvero.
Ai discorsi di latte con Dio dei miei 15 anni, alle meditazioni apprese nella cappella dell'oratorio, piene di simboli e canti (di cui sono grata al custode di quel tempo), passai al Silenzio, alla ricerca della nudità, al 'sola con il Solo'.

Fu un tempo dolcissimo di sussurri e intuizioni. 

Sarò per sempre grata di quel lancio nel vuoto, che era Tutto, a cui mi attrasse la vita della mia Guida, custode per sempre del seme che fiorisce ancora. 
Tra guida e guidato, discepolo e maestro, non ci sono solo le parole, che poi hanno eco per sempre.
C'è un surplus. 
Una trasfusione di Vita che spinge all'Oltre, per imitazione all'inizio, per condivisione profonda poi.
Ho ricevuto un dono senza pari.

Incessantemente. 

Oggi ancora mi attrae alla ricerca quell'unica parola.
E Vibhu, mio Master Reiki, sapiente yogi del cuore, fa eco a quel desiderio affermando, solo pochi giorni fa: 
"Le asana nello yoga sono risposta, nel quotidiano, di quell'incessantemente del Pellegrino russo; lo sono nel corpo, nelle cose da fare, nelle melanzane da tagliare".

Essere colmi della Presenza, presenti al Presente.

E il seme, non più così giovane, 
continua a fiorire. 
Incessantemente. 

🎯 Oggi
custodisci e coltiva i tuoi semi.
Prenditi cura di ciò che germoglia, qualunque cosa sia.
Se è un bene, se è un abitudine tossica.
Prenditene cura.
Perché la fioritura non ti sorprenda con i suoi esiti, ma ti meravigli per l'esubero di Vita.
La grazia presuppone la natura.
E la sa anche superare.

Con amore,

Marianna 


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