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martedì 7 aprile 2020

In contagio di cuore


A proposito di restare
in contagio di cuore.

Una volta che hai sentito il battito dell'altro,
adagiato sul suo cuore,
non puoi dimenticarlo.
Una volta che il calore della pelle dell'altro
ha toccato la tua pelle,
sei fregato: è per sempre.
Puoi voltarti, abbandonare il volto,
ma quell'ascolto ormai sei tu,
è parte di te.

I nostri incontri sono molto più profondi di quel che crediamo. Ci plasmano.
Ci creano.

E Dio ci seduce così
cuore a cuore. Pelle a pelle.
Dal grembo.
Lì dove il suo Cuore batte forte.
Dagli alberi.
Dai sorrisi.
Puoi anche mostrargli le spalle poi,
nascondere il volto.
Resterà.
In contagio di cuore per sempre.

E lo sentirai, senza saperlo, in tutto ciò che esiste, in tutto ciò che vedi, tocchi, gusti, respiri.

E poi, man mano,
tornerai
attraverso l'eco delle cose
a ricordare - a dare cuore -
al battito che hai riconosciuto
- fosse pure una volta sola! -
e prima o poi
rivolgerai il volto.
Così
volto a volto
- in un bacio -
la fine sarà l'inizio.
Ogni Giorno.

Marianna


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