"Come infatti la pioggia e la neve
scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola
uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto
ciò per cui l'ho mandata".
Isaia 55, 10-11
Nella spiritualità cristiana
l'arte di purificare il cuore, per renderlo
trasparenza della Presenza divina,
non passa solo dal discernimento dei pensieri (con tutti i suoi gradi per non lottare contro i pensieri ma per lasciarli semplicemente andare) altresì da step di contemplazione.
Il primo gradino della contemplazione è l'osservazione dei fenomeni naturali per aprirsi al loro significato più profondo.
- Questi temi sono parte del
corso base di meditazione -.
Ed ecco che la neve, che cade placida da ore, può diventare un mantra per gli occhi
capace di scendere nel cuore.
La neve con tutto il suo carico simbolico.
Lasciamo che si creino
cose nuove in noi.
Oggi, non ostacoliamo la creatività divina
indurendo il nostro cuore.
Sia, oggi, la nuova creazione.
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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