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martedì 21 aprile 2020
mercoledì #riposa nell'essenziale
Parlare 'terra terra',
significa usare un lessico semplice, ancorato alla realtà.
Ecco, oggi - nella 50esima Giornata della Terra - credo profondamente che il linguaggio del pianeta sia 'terra terra' e facilmente comprensibile da tutti.
Noi umani ci siamo dovuti fare da parte e la Terra ha tornato a respirare, la natura si è ripresa i suoi spazi.
Il virus del pianeta siamo noi.
Una presa di coscienza su questo è improrogabile.
Per salvare noi dobbiamo salvare la Terra perché nessun animale brucia la casa in cui vive, inquina le acque in cui beve, dilapida le risorse di cibo che gli occorrono per vivere.
L'unica specie ottusa è la nostra.
Questo è ormai chiarissimo (spero!).
E allora?
Dice Francesco, nostro figlio di quasi 8 anni:
"La Terra è la nostra casa: dopo questo virus dobbiamo piantare più alberi, usare l'energia solare: l'abbiamo capita la lezione! Il virus può andarsene ora".
Il discorso era molto più lungo e bello. In realtà. Questa é una sintesi 😊😊😊
Oggi, concretamente, 'terra terra',
facciamo la scelta giusta.
Siamo la scelta giusta
per il domani
dei nostri bambini... che hanno già capito, molto meglio di noi, il linguaggio di Madre Terra.
E chi se non un Figlio comprende la lingua materna?
Poniamo ascolto
al cuore della Terra.
Da figli.
Non da conquistatori.
Siamo chiamati a custodirla questa Madre!
Buon Giorno Nuovo,
Marianna

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