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giovedì 12 marzo 2020

Non morire di sete accanto alla fontana!


Ho sempre pensato
che la clausura fosse un luogo di libertà assoluta.
Una possibilità di contemplare la Vita
goccia a goccia.
E oggi, la nostra amata Italia, sembra
un grande eremo che chiama al ritiro.

Lo capisco che si possa essere spaventati.
Chi non ha fatto mai esperienza del restare
può sentire tutti i mostri
improvvisamente prendere vita!

Al silenzio e alla resa nel momento presente ci si educa, come si fa con i bambini.
Un passo alla volta.
Ma ora è chiesto un passo tutto d'un fiato.
E vuol dire che bisogna imparare a nuotare
lanciati in acqua, senza istruttore.

C'è un tempo estremamente  importante
da vivere.
Gli antichi monaci del deserto, scrive Giuseppe Morotti in un testo che vale la pena leggere, 'Per una nuova spiritualità' (edizioni La Parola) "erano persuasi che non solo le nostre azioni ma perfino i nostri atteggiamenti interiori contribuiscono a creare le condizioni che permettono a particolari sbagli di verificarsi o ad azioni buone di realizzarsi. Ciascuno di noi è implicato nella crescita spirituale dell'altro".
Ogni esperienza influisce positivamente o negativamente sull'umanità tutta e sul creato.
E questo mi pare ora sia più che mai chiaro.

Se resto a casa sto aiutando la mia gente ad uscire da questo momento storico così duro.
Ma come ci resto fa altresì la differenza.

Che io non muoia di sete accanto alla fontana!

In noi abbiamo le risorse per vivere all'altezza del dono immenso che siamo, siamo esseri dal potenziale illimitato e dobbiamo solo ricordarcene.

L'energia che ti serve per affrontare ogni situazione è già in te.
Devi solo contattarla.
Rispolverare la sedia dell'abitudine su cui ti eri magari seduto e dare spazio alla creatività, a quella capacità insita in ciascuno di reinventarsi la vita ad ogni alba.

Oggi puoi fare la differenza.
Sorridi, anche se ti fa fatica,
impara qualcosa di nuovo, anche se vorresti stare buttato sul divano a sentire mille volte le stesse notizie, canta per te o per chi ami, anche se ti sembra senza senso e
FERMATI a sentire quel che fai mentre lo fai.
Fermati e sii quel che sei.
Senza maschere, senza fronzoli.

Nella libertà di questo eremo
chiamato Italia.

Domani, un domani che arriverà con l'impeto della primavera, correremo ad abbracciarci come folli d'amore.
Se avremo imparato ad amarci, oggi.

Buon Giorno Nuovo Nuovo Nuovo,

con amore,

Marianna

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